Gap. XXX.¶
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English translation to be added.
Notes¶
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Notes to be added.
Original Text¶
E sira ellato del ditto corpo manifestamente irrationale
quello che fia dicto residuo ^)
Faciasse "vn cubo secondo che insegna el modo dato che la spera
asegnata lo circondiaponto. E sienno de questo cubo le doi superficie
ad. e ac. Eymaginamo adesso che ab. sia la superficie suprema de
questo. E la superficie ac. sia vna de le laterali. E sia la linea ad.
comuna a queste doi superficie. Diuidinse adonca in la superficie
ab. li doi lati oppositi per equali cioè db. elo lato alui opposito.
E liponti de la diuisione se continuino per la linea ef. Elio
') In der nachfolgenden Figur mussten einige Linien abgeändert werden,
da sie offenbar falsch, und somit das Verständniss erschwert hätten.
lato ancora ad. e quello che alui e opposito in la superficie ac.
Diuidinse per equali eli ponti dela diuisione secontinuino per
vna linea recta dela quale la ^/^ sia gh e sia el ponto h el
ponto medio dela linea ad. Similmente la linea ef. diuidise per
equali nel ponto k. Etirise hk. Cadauna donca dele tre linee
ek. kf. e gh. diuiderai secondo la proportione hauente el mezzo
edoi estremi in li 3 ponti 1 . m . q . E sienno le loro parti magiori
Ik. km, e gq. Le quali fia manifesto essere equali conciosia che
tutte le linee diuisi sienno equali cioè cadauna depse ala 1/2
dellato del cubo. Dapoi ali doi ponti 1. e m. derizza le perpen-
diculari (commo insegna la duodecima del vndecimo) ala super-
ficie ab. dele quali cadauna porrai equale ala linea kl. E sieno
In. e mp. Similmente dal ponto q. derizza perpendicularmente
qr ala superficie ac la quala porrai equale al gq. Tira adunca
le linee al. an. am. ap. dm. di. dp. dn. ar. aq. dr. dq. Fia
manifesto adonca per la quinta del terzodecimo che le doi linee
ke e el. in potentia sonno triplo ala linea kl. Epero ancora
ala linea In. conciosia che kl. e In. sienno equali. E ancora ke
fia equale al ea. Adonca le doi linee ae. e el. sonno in potenza
triplo ala linea In. Onde per la penultima del primo al. fia in
potenza triplo al In. Epero per lamedesima an. fia in potenza
quadruplo al In. E conciosia che ogni linea in potenza qua-
drupla ala sua mita sequita per la comune scientia che an. fia
dupla in longhezza al In. Eperche Im. fia dupla al Ik. E ancora
kl. e In. sonno equali sira an equale al Im. Pero che le lor
mita sonno equali Eperche per la trigesimaterza del primo Im.
fia equale al np sira an. equale al np. Eperlo medesimo muodo
prouarai le 3 linee pd. dr. e ra. essere alo foro ^) equale e ale-
doi predicte. Habiamo adonca per queste 5 linee el pentagono
equilatero el quale anpdr. Ma forse tudirai chel non sia penta-
gono. Per che forse non e tutto in vna medesima superficie la
qual cosa e necessario acio chel sia pentagono. E chel sia tutto
in vna medesima superficie cosi lo aprenderai esca dal ponto k
la linea ks. perpendiculare ala superficie ab. la qual sia equale
al Ik. E sira per questo equale acadauna dele doi In. e
mp. E conciosia che la sia equidistante acadauna depse per la
1) 1. fra loro.
sexta del vndecimo. E pero con ambedoi in la medesima super-
ficie per la diffinitione dele linee equidistanti fia necessario chel
ponto s. sia in la linea np. E che la diuida per equali. Tirinse
adonca le doi linee rh. e hs. Onde li doi trianguli ksh. e qrh.
sonno sopra vnangulo (cioè khq) constituti. E fia la proportione
del kh. al qr, commo del
ks. al qh. Peroche si
commo gh. al qr. cosi kh.
al qr. per la 7. del 5. E
commo rq. al qh. cosi ks.
al qh. per la medesima.
Ma qh. al qr. commo qr.
al qh. Imperoche qr. fia
equale al gq. Adonca per
la 3o. del 6. la linea rhs. fia
linea vna. Onde per la 2.
del 1 1 . tutto el pentagono
del qual desputamo fia
in vna medesima superficie.
Dico ancora epso essere
equiangulo che così apa-
rera. Peroche conciosia
chel ek. sia diuisa secondo
la proportione hauente el
mezzo e doi extremi. Eia
km. sia equale ala sua
magior parte sìra ancora
perla 4 del i3. e tutta em. diuisa secondo la proportione hauente
el mezzo e doi extremi e la sua magior parte ancora la linea
ek. E pero per la 5. le doi linee em. e mk. Epero le doi em.
e mp. Peroche mp. fia equale al mk. sonno in potentia tripla
ala linea ek. Epero ancora ala linea ae, Peroche ae. fia equale
al ek. Onde le 3 linee ae. em. e mp. sonno in potenza qua-
druplo ala linea ae. Fia chiaro ancora per la penultima del
primo doi volte replicata che la linea ap. fia in potentia equale
ala 3 linee ae. em. e mp. Onde ap fia in potentia quadrupla
ala linea, ae. Elo lato del cubo conciosia chel sia dopio ala linea
ae. fia ancora in potentia quadruplo a epso per la 4. de 2.
Adonca per la comuna scientia ap. fia equale allato del
cubo. E conciosia che ad sia vno deli lati del cubo sira ap.
equale al ad. E pero per la 8. del primo langulo ard. fia equale
alangulo anp. Al medesimo modo prouerai langulo dnp. essere
equale alangulo dra. Perche tu pouerai la linea dn. 'essere in po-
tentia quadruplo ala Y2 dellato del cubo. Conciosia adonca che
per queste cose diete el pentagono sia equilatero e habia 3 an-
guli equali epso sira equiangulo per la 7. del 13. Se adonca
per questa via econsimile ragione sopra cadauna deli altri lati
del cubo fabricaremo vn pentagono equilatero e equiangulo se
finirà vn solido de 1 2 superficie pentagone equilatere e ancora
equianguie contenuto. Pero chel cubo ha 12 lati. Resta ora de-
mostrare che questo tal solido sia aponto circundato dala spera
data che cosi aparera. cioè. Tirinse adonca dala linea sk. doi
superficie quali diuidino el cubo deli quali luna el diuida sopra
la linea hk. elaltra sopra la linea ef. E sira per la 40. del 1 1 .
che la curamune diuisione de queste doi superficie diuida el dia-
metro del cubo e cosi per conuerso che epsa sia diuisa dal dicto
diametro per equali. Sia adonca la loro commune diuisione fin
al diametro del cubo la linea ko. In modo chel ponto o sia
centro del cubo. Emenise le linee oa. oa. op. od. or. E fia chi-
aro che cadauna dele doi linee oa. e od. fia semidiametro del
cubo epero sonno equali. E de la linea ok. fia chiaro per la
40. del II. che lei fia equale al ek. cioè ai 1/2 dellato de cubo.
E perche ks. fia equale al km. sira os diuisa nel ponto k se-
condo la proportione hauente el mezzo e doi extremi. eia sua
magior parte fia la linea ok. la quale fia equale al ek. Onde
per la 5. del 13. siranno le doi linee os. e sk. Epero ancora
OS. e sp. Peroche sp. (ale quali questa demonstratione non se
extende) fia equale al ks. triplo in potentia ala linea ok. Epero
ala Y2 dellato del cubo. Onde per la penultima del i. la linea
op fia in potentia tripla al 7^ del lato del cubo. E pel corela-
rio dela 14. del i3. semanifesta chel semidiametro dela spera e
triplo in potentia ala Y2 dellato del cubo el qual fia circum-
scripto dala medesima spera. Onde op. fia quanto el semidia-
metro dela spera che circunda aponto el cubo proposto. Perla
medesima ragione tutti le linee tirate dal ponto o, a cadauno
de lì anguli de tutti li pentagoni formati sopra li lati del cubo.
cioè a tutti li anguli quali sonno proprii ali pentagoni. E non
a quelli che sonno comuni aloro e ale superfìcie del cubo cioè
proprii de ponto si commo sonno li tre anguli n. p. r. nel for-
mato pentagono. E de quelle linee che vengano dal ponto o.
a tutti li anguli deli pentagoni li quali sonno comuni ali pen-
tagoni e ale superfìcie del cubo si commo sonno nel presente
pentagono li doi anguli a. e d. fìa chiaro che loro sonno equali
al semidiametro dela spera che aponto el cubo circonda. Peroche
loro sonno diametri del cubo per la 40. del 11. Ma el semidia-
metro del cubo fia commo al semidiametro dela spera che
aponto el circonda si commo apare per lo ragionamento dela
14. del i3. Adonca tutte le linee menate dal ponto o. a tutti
li anguli del duodecedron cioè del solido contenuto da 1 2 super-
fìcie pentagone equilatere e equiangule che cosi se chiama in
greco sonno equali fraloro e al semidiametro dela spera. Onde
sei semicirculo lineato sopra tutto el diametro dela spera ouera-
mente del cubo sei se mena intorno passara per tutti li suoi
anguli. Onde per la diffinitione epso fia circundato oponto dala
spera asegnata. Dico ancora chel lato de questa figura fia linea
irrationale cioè quella che se chiama residuo sei diametro dela
spera che aponto lo circonda sia rationale in longhezza o vero
in potentia che cosi apare. Conciosia chel diametro dela spera
per la 14. del i3. sia triplo in potentia allato del cubo sira
ellato del cubo rationale in potentia sei diametro dela spera
sira rationale in longhezza o vero in potentia E perla 11. del
13. fia chiaro che la linea rp. diuide la linea ad. La quale
e lato del cubo, secondo la proportione hauerte el mezzo
e doi extremi. E che la sua magior parte fia equale allato del
pentagono. Eperche la sua magior parte fìa residuo per la 6.
del I 3. se manifesta ellato dela figura dieta duodecedron essere
residuo la qual cosa habiam voluto demostrare.
(A trouar li lati de tutti 5 corpi regulari.)