Gap. XXIX.¶
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Original Text¶
Saper fare el corpo de 20 basi triangulari equilateri che
aponto da vna data spera che habia el diametro rationale sia
circundato. E sira euidentemente ellato del dicto corpo vna linea
irrationale cioè quella che fia dieta linea menore. Verbi gratia
Sia ancora qui el diametro dela data spera ala qual se ponga
esser rationale o in longhezza o solo in la potenza. E diuidase
nel ponto e. In modo che ae. sia quadrupla del cb. e faciase.
sopra lei el semieirculo adb. etirise ed. perpendiculare al ab. e
tirise la linea db. Dapoi secondo la quantità de la linea db. se
facia el cerchio efghk. sópra el centro 1 al quale se inscriua
vn pentagono equilatero de le medesime anotato. Ali anguli
del quale dal centro 1 se-
menino le linee le . If . Ig .
Ih . Ik. E ancora nel mede-
simo cerchio se faria
vndecagono equilatero. Di-
vidinse adonca tutti li
archi per equali de liquali
le cordo sonno li lati del
pentagono. E dali ponti medii al extremita de tutti li lati, de
lo inscripto pentagono se dirizino le linee recte. E ancora sopra
tutti li anguli del dicto pentagono se dirigi el cateto commo
insegna la duodecima del vndecimo liquali cadauna ancora sia
equale ala linea bd. E congionghinse le extremita de questi
5 cateti con 5 corausti. E siranno per la sexta del vndecimo
li 5 cateti cosi derigati fraloro equidistanti. E conciosia che loro
sienno equali siranno ancora per la tregesimaterza del primo li
5 corausti quali congion-
gano le loro extremita
equali ali lati del penta-
gono. Lascia cadere adonca
da cadauna sumita de tutti
li cateti doi e doi ypotu-
mise ali dai anguli cir-
cunstanti del decagono ^
inscripto. E le extremita
de queste deci ypotomisse
quali descendano dale 5
extremita de li cateti ali
5 ponti quali sonno
cadauni anguli medii del
decagono inscripto con-
giungi formando^) vnoaltro
pentagono nel dicto cerchio. El quale ancora sira equilatero
per la vigesimaterza del terzo. E quando arai facto questo ve
1) 1. congiunti formano.
derai che arai facto io trianguli de li quali li lati sonno le io
ypotomise eli 5 corausti. eli 5 lati de questo pentagono in-
scripto. E che questi trianguli sienno equilateri cosi lo apren-
derai. Conciosia che tanto el semidiametro del cerchio descripto
quanto che cadauna de li cateti derizati sia equale ala linea bd.
per la ypothesi sira per lo corelario de la i5. del 4 cadauno de
li cateti equale allato delo exagono equilatero facto nel cerchio
del quale el diametro i) fia equale ala linea bd. E perche per la
penultima del primo cadauna dele io ypothemise tanto e più
potente del cateto quanto pò ellato del decagono ancora per la
decima del terzodecimo ellato del pentagono e tanto più potente
del medesimo quanto pò el medesimo lato del decagono sira
per la comuna scientia cadauna de queste ypotomise equale
allato del pentagono. E deli corausti già e stato mostro che
loro sienno equali ali lati del pentagono. Onde tutti li lati de
questi IO trianguli o veramente sonno lati del pentagono equi-
latero la secunda volta alcerchio inscripto o veramente aquelli
equali. Sonno adonca li dicti trianguH equilateri. Ancora più
sopra el centro del cerchio qual fia el ponto 1 deriza vnaltro
catheto equale ali primi qual sia Im. E la sua superiore extre-
mita qual fia el ponto m giogni con cadauna extremita deli
primi con 5 corausti. E sira per la sexta del vndecimo questo
catheto centrale cioè che fia derizato nel centro equidistante a
cadauno deli catheti angulari. E pero per la trigesimaterza del
primo questi 5 carausti siranno equali al semidiametro del cer-
chio e per lo correlano de la decimaquinta del quarto cadauno
fia commo lato delo exagono.
Adunca al dicto catheto centrale da luna elaltra parte sa
gionghi vna linea equale allato del decagono cioè de sopra in
su li sagionga mn. E in giù sotto al cerchio li sagionga dal
centro del cerchio Ip. Dapoi se lascino cadere dal ponto n 5
ypotomise ali 5 anguli superiori deli io trianguli quali sonno
interno alarcuito. E dal ponto p. altri 5 ali altri 5 anguli in-
feriori. E siranno queste io ypothomise equali fraloro ali lati
delo inscripto pentagono per la penultima del primo e per la
decima del terzodecimo si commo de le altre io fo demostrato
') Soli heissen : semidiametro.
prima. Hai adonca el corpo de 20 basi triangulari e equilatere
del quale tutti li lati sonno equali ali lati del pentagono. E lo
suo diametro fia la linea np. E de queste 20. trianguii io ne
stanno nel circuito sopra el cerchio, E 5 se eleuano in su con-
currenti al ponto n. E li altri 5 concorrano de sotto al cer-
chio nel ponto p. E questo corpo chiamato icocedron cosi for-
mato che la data spera aponto el circondi cosi sira manifesto.
Gonciosia che la linea Ira. sia equale allato delo exagono. E la
linea mn. allato del decagono quali sienno equilateri circum-
scripti ambe doi del medisimo cerchio efg. tutta In. sira per
la nona del terzodecimo diuisa secondo la proportione hauente el
mezzo e doi extremi nel ponto m. e la sua magior parte sira
la linea Im. diuidase adonca Im. per equali nel ponto q. e sira
per la comune scientia pq. equale al qn . peroche pi . fia posto
equale al lato del decagono sì commo mn. Onde qn. fia la Y2
de np. si commo qm. fia mita de mi. Gonciosia adoncha chel
quadrato nq. sia per la terza del terzodecimo quincuplo al qua-
drato qm. sira ancora per la quinta decimo del quinto el qua-
drato pn. quincuplo al quadrato Im. Peroche per la quarta del
secondo el quadrato pn. fia quadruplo al quadrato qn. Elo
quadrato ancora Im. quadruplo al quadrato qm. per la mede-
sima. E lo quadruplo al quadruplo fia commo el simplo: al
simplo commo afferma la quintadecima del quinto. E lo qua-
drato ab fia quincuplo al quadrato bd. per la secunda parte del
corelario dela octaua del sexto. E per lo correlaro dela decima-
septima del medesimo. Peroche ab. ancora e quincuplo al bc.
Peroche ac fo ala medesima quadruplo. Perche adonca Im. fia
per la ypothesi equale al bd. sira per la comune scientia ab.
equale al np. Onde se sopra la linea np. se farla el semicirculo.
El qual se mene intorno finche torni al primo luogo donde se
conmezo amouere quella spera che sira facta pel suo moto sira
(per la diffinitione dele spere equali) equale ala spera proposta.
E perche la linea Im. fia nel medio luogo proportionale in fra
In. e nm. E pero infra In. e pi. Sira ancora cadauno semi-
diametro del cerchio nel medio luogo proportionale infra in. e
Ip. E conciosia che Im. sia equale al semidiametro del cerchio.
Onde el semicirculo descripto sopra pn. passata per tutti li ponti
dela circumferentia del cerchio efg. E pero ancora per tutti li
anguli del fabricato solido quali stanno in quella circumferentia.
E per che per la medesimo ragione tutti li corausti (quali con-
giongano le extremita delli catheti angulari con la extreraita del
centrale) sonno nel medio luogo proportionali infra pm. e mn.
Impero che cadauno depsi fia equale al Im. Sequita chel mede-
simo semicirculo passi ancora per li altri angoli dela figura yco-
cedra cosi fabricata. Fia adunca questo dal corpo inscriptibile in
la spera de la quale el diametro fia pn. E pero ancora ala
spera dela quale el diametro fia ab. Elo lato de questa solida
figura dico essere la linea menore. Pero che glie manifesto che
la linea bd fia rationale in potenza conciosia chel suo quadrato
sia el quinto del quadrato de la linea ab. la qual fo posta ratio-
naie o in longhezza o vero solo in potenza. Onde el semidia-
metro eli semidiametri del cerchio efg. fia ancora rationale in
potenza. Perochel suo semidiametro fia equale al bd. Adonca
per la duodecima del decimotertio ellato del pentagono equila-
tero a questo cerchio inscripto fia la linea menore. E ancora si
commo nel processo de questa demonstratione fo mostro ellato
de questa figura e quanto ellato del pentagono. Adoncha ellato
de questa figura de 20 basi triangulari equilatere fia la linea
menore si commo se presupone.
(Saper fare el corpo de 12 basi pentagonali equilatere e equian-
gule che de ponto la spera proposto lo circondi.)