Gap. LV.¶
Translation¶
Note
English translation to be added.
Notes¶
Note
Notes to be added.
Original Text¶
Non me pare excelso Duca in dicti corpi più extendermi
conciosia chel lor processo tenda in infinito per la continua e
successiua abscisione de mano in mano de li suoi anguli solidi
e secondo quella lor varie forme se vengano multiplicare. E
queste dase siandoli lauia per li già dicti aperta porrà sequili ^)
perche sempre fia dicto quod facile est inventis addere. Non e
difficile larogere ale cose trouate epero più o manco leuando
egiognendo alepredette sira facile a ogni proposito. E questo
solo habiamo finor sequito per monstrare commo da quelli 5
regulari lauirtu sempre neglialtri dependenti se distilla asimilitu-
dine deli 5 semplici che ala formatione de ogni creato composto
concorrano. Per la qual cosa (commo de sopra fo acenato)
Platone fo constretto le prelibate 5 formi regulari ali 5 corpi
semplici atribuire cioè ala terra aiere aqua fuoco e cielo commo
difusamente apare nel suo Thimeo doue dela natura deluniuersa
tratto. E alo elemento dela terra atribui la forma cubica cioè
quella de lo exacedron conciosia che al moto ninna figura habia
bisogno de magior violenza.
E infra tutti li elementi che
si troua più fixa constante e
ferma che latterra. Equella
del tetracedron la dette alo
elemento del fuoco pero che
volando in su causa la forma
pyramidale chel simile el
nostro fuoco alochio cilfa
aperto peroche noi vediamo
quello al piano e in basso
largo e uniforme sempre in •
su degradare in modo che
sua fiama la cima in vn ponto termina si commo su el cono
de ogni pyramidc la forma deloctocedron la tribui alaere. Peroche
si commo Uiierc a vn piccol mouimento se quiu^. el fuoco cosi
la forma pyramidale i) sequita per la habilita al moto la forma
de la Pyramide. Eia figura del 20 basi cioè delo ycocedron lade-
puto alaqua. Perochó conciosia che lasia circundata de più basi
che alcuna de laltre: li parse che la conuenisse in la spera più
presto al moto dela cosa che spargendo scende: che de quella
che ascende. Eia forma del 1 2 basi pentagone atribui al cielo
si commo a quello che e receptaculo de tutte le cose, questo
duodecedron el simile fia receptaculo e albergo de tutti glialtri
4 corpi regulari commo apare in le loro inscriptioni vno in
laltro. E ancora commo dici Alcinouo sopra el Timeo de Pla-
tone, perche si commo nel cielo sonno 12 segni nel suo zodiaco
e ognuno de quelli in 30 equali parti se diuide che tutta la
sua annuale reuolutione fia 360. Cosi questo duodecedron ha
in se 12 basi pentagone de lequali ognuna in 5 trianguli reso-
luta fermando el ponte in mezzo e ognuno de dicti triangoli in
6 scaleni: che in tutte basi son 3o triangulari per vna: che fra
tutte sonno 360 commo dicto zodiaco. 2) E queste tali forme da
Calcidio celeberrimo philosopho exponendo el dicto Timeo molto
sonno commendate. E cosi da Macrobio. Apuleio e moltissimi
altri : perche in vero sonno de ogni commend,atione degni, per
le ragioni che in loro fabriche se aducano mostrando la suffi-
cientia de diete 5 forme si commo el numero de dicti simplici
non si pò in natura accrescere, cosi queste 5 regulari non e
possibile asegnarne più che de basi e de lati e de anguli sienno
equali: e che in spera collocati toccando vnangolo tutti tocchino.
Perche se in natura se potesse vn sexto corpo semplice ase-
gnare el sumrao opefice verebbe a esser stato in le sue cose di-
minuto e senza prudenza da giudicarlo, non hauendo a prin-
cipio tutto el bisogno oportuno a lei cognosciuto. E per questo
certamente e non per altro mosso comprendo Platone queste
tali commo e dicto a ciascuno deli dicti semplici altribuisse
cosi argumentando: cioè commo buonissimo geometra e profon-
dissimo mathematjco. vedendo le 5 varie forme de questi non
poter per alcun modo alcunaltra che al sperico tenda de lati
basi e angoli commo e dicto equali ymaginarse ne formare
commo in la penultima del 13. se mostra e per noi aloportuno
Wohl: de loctocedron zu ergänzen.
-) Hierauf ist die Figur S. 96 zu beziehen.
saduci non immeritamente argui le ditte aduenire ali 5 sem-
plici. Eda quelli ognaltra forma dependere. E auenga che questi
5 sienno soli chiamati regulari non pero se exclude la spera
che non sia sopra tutti regularissima: e ognaltro da quella deri-
uarse commo dala causa dele cause più sublime: e in lei non
e varietà alcuna ma vniformita per tutto e in ogni luogo ha
suo principio e fine e dextro e sinistro. La cui forma onde se
causi qui sequente ponendo fine a dicti dependenti lo diremo:
e successiuamente de tutti glialtri corpi oblonghi: cioè che più
longhi che larghi sonno.
(Del corpo sperico la sua formatione.)