Gap. LXIII.

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Original Text

XLV. XL VI. Mo-
 strato el modo ala
 dimensione dele ro-
 tonde seque quello
 dele laterate. Per lequali smiilmente questa sia regola generale
 e con precisione, cioè che sempre se quadri vna dele suoi basi

 qual se voglia e quel che fa poi
 se multiplichi nellaltezza ouer
 longhezza de dieta colonna. E
 questo vltimo producto aponto
 fia sua corporal massa ouer capa-
 cita. E sienno de quante se vo-
 ghno facce e mai falla. Commo
 verbi gratia. sia la colonna late-
 rato tetragona ab. laqual sia alta
 IO. eie suoi basi cadauna fìa ó
 per ogni verso. Dico che se qua-
 dri prima vna de diete basi, che
 per esser equilatere se multipli-
 cara vn di lati in se cioè 6 in (>
 fa 36. e questo aponto fia el
 spacio dela basa. Ora dico che questo se multiplichi nellaltezza
 ouer lunghezza de tutta dieta colonna cioè in io farà 360. E tanti
 braccia ouer piedi aponto sira quadra dieta colonna, a modo che di-
 sopra dela rotonda se dicto. E cosi se le suoi basi fossero inequi-
 latere o altramente irregulari pure secondo le norme date per noi
 nela dieta opera sempre se quadrino e in lor altezza el producto se
 multiplichi. E arasse el quesito infallibilmente in ciascuna. E per
 expeditione de tutte laltre questa medesima regola se deue seruare
 o sienno trigone, o pentagone o exagone onero eptagone. et sic
 de singulis. cioè che secondo la exigentia dele lor basi quelle
 se debino prima mesurare. Se sonno triangole per la regola
 deli triangoli, e se pentagone per le regole de pentagoni, e se
 exagone similmente Dele quali forme e figure le regole diffuse
 in dieta nostra opera sonno assignate.
 ala quale per esser facile lo accesso
 per la lor copiosa multitudine stam-
 pato e per luniuerso ormai diuulgata
 qui non curo altramente adurle e cosi
 a diete colonne porremo fine e se-
 quendo diremo de lor pyramidi.

 (Dele pyramidi e tutte lor differentie.)