Dela mesura e proportioni del corpo humano.¶
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Original Text¶
Excellentissimo principi Ludouico mariae Sforza Angla
Mediolanensium duci: pacis et belli ornamento fratris Lucae
pacioli ex Burgo sancti Sepulchri ordinis Minorum: Sacrae theo-
logiae professoris. De diuina proportione epistola.
Correndo glianni de nostra salute excelso Duca 1498 a di
9 de Febrario. Essendo nellinspugnabil arce delinclita vostra
cita de milano dignissimo luogo de sua solita residentia ala
presentia di quella constituto in lo laudabile e scientifico duella
da molti de ogni grado celeberrimi sapientissimi aeompagnata
si religiosi commo seculari: deli quali assidue la sua magnifica
corte habunda. Del cui numero oltra le reuerendissime signorie
de Vescoui Protonotarii e abbati fuoron del nostro sacro seraphica
ordine el reuerendo padre e sublime theologo Maestro Gometio
dignissimo della sacra scriptura precone frate Domenico per cog-
nomento ponzone: el reuerendissimo Padre Maestro Francesco
busti. Al presente nel degno conuento nostro de Milano regente
deputato. E de seculari prima el mio peculiar patrone Illustre
Signore Galeazzo Sforza VI. San Seuerino fortissimo e generale
de vostra Ducal celsitudine capitano nellarmi ogi a niun secondo
e de nostri discipline solerlo imitatore. E de clarissime potentie
egregii oratori: e dela medicina e astronomia supremi el clarissimo
e acutissimo de Serapione e Auicenna e de li corpi superiori
indagatore e de le cose future interprete Ambrogio rosa el doc-
tissimo de tutti mali curatore Aluisi Marliano e solertissimo dela
medicina in ogni parte obseruatore Gabriel pirouano. E dali
prefati molto in tutti premesse admirato e venerato Nicolo Cu-
sano col peritissimo de medesime professioni Andrea nouarese.
E altri exiraii consultissimì vtriusque iuris doctori e de
vostro ornatissimo magistrato conseglieri secretarii e
cancelieri in compagnia deli perspicacissimi architecti e
ingegnieri e di cose none assidui inuentori Leonardo da
venci nostro compatriota Fiorentino qual de scultura
getto e pictura con ciascuno al cognome verifica. Gommo
ladmiranda e stupenda equestre statua. La cui altezza
dala cerulee a piana terra sonno braccia 1 2 cioè Sy^/j
tanti dela qui presente linea ab. e tutta la sua ennea massa
alire circa 200000 ascende che di ciascuna loncia communa
fia el duodecimo ala felicissima inuicta vostra paterna
memoria dicata da linuidia di quelle defidia e Prasitele
in monte cauallo altutto aliena. CoUigiadro de lardante
desiderio de nostra salute simulacro nel degno e denoto
luogo de corporale e spirituale refectione del sacro tempio
dele gratie de sua mano penolegiato. Al quale oggi de
Apelle Mirone Policreto e glialtri conuiene che cedino
chiaro el rendano. E non de queste satio alopera in-
extimabile del moto locale dele percussioni e pesi e dele
forze tutte cioè pesi accidentali (hauendo già con tutta
diligentia al degno libro de pictura e mouimenti humani
posto fine) quella con ogni studio al debito fine attende
de condure. E suo quarto fratello lacomo Andrea da
Ferara de lopere de Victruuio acuratissimo sectatore.
Non pero dela singulare industria militare in alcuna
cosa diminuto. Quella con suoi auree e melliflue paroUe
disse essere de grandissima commendatione degno apresso
dio el mondo colui che dalcuna virtù dotato volentieri
aglialtri la comunica. Diche nel proximo carità e a lui
laude e honore ne resulta imittando el sacro dicto:
quod ne sine figmento didici et sine inuidia libenter
communico. Dele quali suauissime parolle se fermo
nella mente el senso apresi che mai più saldo in marmo
non se scripse. E benché prima quasi da natura innato
mi fosse el simile con ciascuno vsitare maxime de
quelle faculta dellequali fra glialtri alaltissimo per sua
immensa benignità piacque doctarme cioè dele necessarie
scientie e dignissime discipline matheraatici. Non dimeno
già stracco per li laboriosi affani si diurni e nocturni corporali
cornino anco spirituali. El che tutto a chi con diligentia la
grandopera nostra de simili discipline e faculta compilata e
al magnanimo de vostra celsitudine affine Duca de vrbino
Guido vbaldo dicala con laltre che nella quinta distinctione
di quella se inducano aperto fia posto mera già con glialtri
aluogo aprico glianni recoltare. Ma de quelle grandamente
excitato represi lena ala plagia diserta e per condimento de
ognaltra opera nostra de simili faculta composta e asummo
e deletteuil gusto de tutte le prefate scientie e mathematici
discipline a Vostra Ducal celsitudine e autilita de li reuerenti
subditi di quella. A decore anche e perfecto ornamemto de
la sua dignissima bibliotheca de innumerabile multitudine de vo-
lumi in ogni faculta e doctrina adorna a disponere questo breue
compendio e vtilissimo tractato detto de diuina proportione. El
quale con tutte sue forme materiali deli corpi che in ditto se
contengono non menore admiratione a chi quella visitara darano
che tutti glialtri volumi con laltre sue dignissime cose in quella
reposte se faciua. Per esser diete forme aliuiuenti finora state
ascoste. Nel quale diremo de cose alte e sublimi quale veramente
sonno el cimento e copella de tutte le prelibate scientie e dis-
cipline e da quello ogni altra speculatiua operatione scientifica
pratica e mecanica deriua. Senza la cui notitia e presuposito
non e possibile alcuna cosa fra le humane bene intendere ope-
rare commo se dimostra. E pero Vostra Ducal celsitudine con
acorta intelligentia exortara suoi fanciliari e altri reuerenti sub-
diti quello con dilecto e summo piacere con vtilissimo fructo
discorrere. Gonciosia che non sieno faule anniline altre redicu-
lose e talse facetie: ne anco mendaci e incredibili poetici
inuentioni. Le quali solo per vn fumé le orechie pascano. Auenga
che le cose false secondo el philosopho anoi per la cog-
natione dele vere che di lor sequitano sieno vtili si commo
el reuerscio del deritto e vno opposito de laltro. e pero magi-
ormente le cose vere sirano a noi vtili e proficue per che di
queste se non vero ne prouene. Ma de leuere commo afferma
aristoteles e Auerrois le nostre mathematici sonno verissime e
nel jtrimo grado de la certeza e quelle seguitano ogni altre naturali.
Onde per introductioiic e aigumcnto alequi seguenti sia bastante.
e pero chiaro apare tutte laltre scientie excelso Duca essere
opinioni e solo queste son da esser diete certezze. Gomme fra
li medici Auicenna Gallieno Ypocrate eli altri interuene eh' luno
dici la vita de Ihomo esser nel core e altri nel cerebro altri
nel sangue aducendo ragioni e argomenti asai aloro conrobora-
tione. Sich' non e mai bono lasciare le cose certe per le dubie
conciosiacosa eh' queste dali sauii sieno chiamate vane vnde uer-
sus: Non debent certa prouanis relinqui etc. Gon humilita
sempre e debita reuerentia de Vostra Ducale celsitudine e da
quale summamente de continuo merecomando. Que felicissime
ad vota valeat.
(Reuerendi Patris Magistri Luce pacioli de Burgo San
Sepulchro Ordinis Minorum. Et sacre theologie professoris in
compendium de diuina proportione ex mathematicis disciplinis
prefatio.)