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Original Text¶
Volendone combreuita darue el bisogno dele colonne
tonde questa parte diuidero in doi principali in la primu
diro dela colonna e sua basa e capitello in laseconda
del suo stilobata o vero pilastrello o ver basamento
dopo alcuni. Dico comme disopra douerse propor-
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tionare ogni membro de cadauno hedifìtio a tutto dicto
hedifitio comma cadaun membro de Ihomo a tutto Ihomo
fu facto el qual la natura negliochi per exemplo ciaposto.
E acio li vocabuli strani! comme denanze per Victruuio e
dicto non vi generi nella mente obscurita aleuolte chiamando
le Joniche aleuolte le Doriche e Gorinthe. Sapiate che questi
nomi li foron dati dali antichi secondo le patrie doue prima
foron trouate. Jonica dali ionaci. Corinta da corinti. Dorica
similmente. E aleuolte se deriua el vocabulo dal nome del
primo inuentore. Or queste non ve dieno noia. Perche Victruuio
apieno lo dechiara pero qui troppo non curo stenderme. Douete
considerare si comme nella nostra religione Christiana noi habiamo
diuersi sancti e sancte: e acadauno li damo e atribuimo suoi
segni e instrumenti secondo liquali loro hano militato per la
fede. Gommo a san Giorgio larmi lancia coraza elmo spada
e cauallo con tutta armadura. El simile a san Mauritio e a
sancto Eustachio e ali Machabei et cetera. E asancta Gatherina
li se da la rota per che conquella fo per la fede incoronata. A
sancta Barbara latore doue fo incarcerata. E cosi in tutti sancti
e sancte discorrendo lachiesia permette alor memoria che negliochi
nostri a inflamatione dela sancta fede el simile dobiam fare non
curando de tiranni cosa alcuna quoniam verbera carnificum non
timerunt sancti dei. Gosi aponto secondo loro erranti riti a loro.
Idoli e dii li faciuano ora a vn modo ora alaltro qualche orna-
mento secondo la forma del suo effecto introfei Templi e colonne
chiamandole e baptizandole dalor nomi ouer patrie doue prima
ebero origine. (Gomme se dici nelli gesti deromani che Fabius
fo detto afabi e altri dici che fabe foron dette da fabo. E cosi
se leggi de apio che fosse dicto ab apiis. poi che si mangiano
e altri vogliano che apie cioè diete pome fosser diete da apio
che primo le portasse in quelle parti et cetera. E cosi acade in
questi tali.) e faciuano tale opere vna più adorna de laltra
secondo la probità di quel tale o quella tale in la qual strenua-
mente sera operato. Gomme a Hercole a Marte a Gioue et cetera.
A diana a Minerua a Gerare et cetera. Gomme de tutte apieno
dici el nostro Vitruuio. Onde tornando alo intento nostro li
antichi costumauano diuidere laltezza dela colonna tonda con
tutta laltezza che intendinano fare con suo capitello in octo
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parti equali. E dapoi dieta medesima altezza ancora la diuidi-
uano in dieci parti equali. E luna de queste cauauano dela
octaua che li restaua aponto el quarantesimo de tutta dieta
altezza cioè dele quaranta parti luna e questa teniuano per
abaco del suo capitello comme auete in la figura posta in prin-
cipio de tutto questo libro notata dieta alteza dabaco In. ouero
mo. quale aleuolte fìa dicto damoderni eimacioJ) E del altezza
de tutto el decimo faciuano la campana ouer tamburo e vogliamo
dir Caulicolo chel medesimo in porta fin ala gola ouer contrac-
tura dela colonna superiore. Gomme Ig. ouero mh. che tutto
quello fia dicto capitello con lo suo abaco ala sumita de dieta
campana, li se dici voluto qual responde in 4 anguli de dicto
capitello comme vedete la ponta 1. e la ponta m.. Dalun corno
ouer angulo de labaco ouer cimatio alaltro fia dicto tetrante
cioè quello spatio che e fra luno angulo e laltro cioè no. che
in cadauno abaco sonno 4 tetranti. Nel cui mezzo per ornamento
se costuma farli vn fiorone orosa o altra foglia cioè vna per
tetrante e chiamase ochio del capitello. Questi tetranti se for-
mano in questo modo videlicet. seprende el diametro dela con-
tractura desotto cioè de quella gola che posa in sula basa desotto
equello se dopia e fasse diagonale de vn quadrato situato nel
cerchio aponto. E quel tal quadrato aponto fia labaco de dicto
capitello. El suo tetrante se fa cauo verso el eentro de dicto
quadro o ver tondo curuandolo el nono dela eosta del dicto
quadro, cioè euruato fin al sito de lochio suo in fronte. E questo
sa adorna or più or manco secondo chi fa e chi ordina la
spesa con vno e doi abachi sopraposti comme meglio li agrada
alibito seruando le debite proportioni de lor gradamenti quali
sempre se prosupongano seruati in ogni dispositione degradan-
doli cioè a menori reducendoli e augraentandoli cioè crescen-
doli amagiori si comme in le dispositioni de tutti li modelli
cheprima se fanno secondo li quali de necessita bisogna che
larchitecto el tutto in quelli contenuto sapia ala vera fabrica
àplicare et eetera. E questo basti quanto a suo capitello qual
fia dela corinta.
Vgl. die betr. Zeichnung am Ende des Trnctats.
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(Sequita dir dela longhezzä e grosseza de dieta colonna.)