Dela longhezza e grossezza dele colonne tonde.¶
Translation¶
Note
English translation to be added.
Notes¶
Note
Notes to be added.
Original Text¶
Parme del nostro tractato excelso Duca el suo condecente
titulo douer essere dela diuina proportione. E questo per molte
simili conuenientie quali trono in la nostra proportione delaquale
in questo nostro vtilissimo discorso intendemo a epso dio spec-
tanti. Delequali fra laltre quatro ne prendaremo a sufficientia
del nostro proposito. La prima e che lei fia vna sola e non
più. e non e possibile di lei asegnare altre specie ne differentie.
Laquale vnita fia el supremo epiteto de epso idio secondo tutta
la scuola theologica e anche philosophica. La seconda conue-
nientia e dela sancta trinità. Cioè si commo in diuinis vna me-
desima substantia fia fra tre persone padre figlio e spirito sancto.
Cosi vna medesima proportione de questa sorte sempre conuen
se troui fra tre termini, e mai ne in più ne in manco se pò
retrouare. Commo se dira. La terza conuenientia e che si commo
idio propriamente non se pò diffinire ne per paroUe a noi in-
tendere, cosi questa nostra proportione non se pò mai per nu-
mero intendibile asegnare ne per quantità alcuna rationale es-
primere : ma sempre fia occulta e secreta e dali Mathematici
chiamata irrationale. La quarta conuenientia e che si commo
idio mai non se pò mutare e fia tutto in tutto e tutto in ogni
parte cosi la presente nostra proportione sempre in ogni quan-
tità Continua e discreta: o sienno, grandi: o sienno piccole fia
vna medesima e sempre inuariabile e per verun modo se pò
mutare ne anco per intellecto altramente apprendere, commo el
nostro processo demostrara. La quinta conuenientia se pò non
immeritamente ale predicti at ogere cioè. Si commo idio lessere
conferesci ala virtù celeste per altro nome detta quinta essentia
e mediante quella ali altri quatro corpi sempiici, cioè ali
quatro elementi . Terra . Aqua . Aire . E fuoco. E per questi les-
sere a cadauna altra cosa in natura. Cosi questa nostra sancta
proportione lesser formale da (secondo lantico Platone in suo
Timeo) a epso cielo atribuendoli la figura del corpo detto Duo-
decedron, altramente corpo de 12 pentagoni. El quale commo
desotto se mostrara senza la nostra proportione non e possibile
poterse formare. E similmente a ciascuno de li altri elementi
sua propria forma asegna fra loro per niun modo coincidenti,
cioè al fuoco la figura pyramidale detto Tetracedron. A latera
la figura cubica delta exacedron. Alaire la figura detta octocedron.
E alaqua quella detta ycocedron. E queste tal forme e figure
dali sapienti tutti corpi regulari sonnonuncupate. Gommo sepa-
ratemente disotto de cadauno se dira. E poi medianti sti a in-
finiti altri corpi detti dependenti. Li quali 5 regulari non e
possibile fra loro poterse proportionare ne dala spera poterse
intendere circonscriptibili senza la nostra detta proportione. El
che desotto tutto apparerà. Le quali conuenientie, benché altre
assai sene potesse adure, queste ala condecente denorainatione
del presente compendio sienno per sufficientia assegnate.
(Dela sua degna commendatione.)